ciao

24 Novembre 2007 3 commenti

Aridateme il mio BLOG

13 Luglio 2007 23 commenti

….Quando si dice che le immaggini

Prosegui la lettura…

La Sagra Delle Favole-Il Gioco del Topo Sulla Luna-

18 Giugno 2007 94 commenti


Cari Bloggers e carissime bloggherine tempo fa chiesi al mio amico Manuel di scrivere una piccola favola per poterlo presentarea voi nel migliore dei modi.
Manuel aka Musica Per Bambini è un grandissimo musicista e favolista che sposa insieme queste due qualità , nel migliore dei modi , facendole coesistere insieme grazie ad una spiccata fantasia che affonda le sue radici nel gotico e nel grottesco di stampo Burtoniano ; ogni suo personaggio ha caratteristiche goffe e dolci al tempo stesso un po come la donna pappagallo di Pirandello.
E’ per questo che ci tengo veramente a presentarvi questo artista e la sua musica che sarà la colonna sonora costante della mia blog-estate e dunque come vi dicevo chiesi a lui di scrivere due righe per noi.Lo sfidai a continuare la favola del topo sulla luna…chiedendogli:
ma se il topo sulla luna volesse andare al mare come farebbe?
troverebbe sicuramente tanti ostacoli?…Ebbene Manuel dopo aver accettato il mio invito non si è limitato a scrivere il seguito di una favola gia di per se fantastica ma ha realizzato un vero e proprio gioco simpaticissimo per tutti noi:

C?E’ UN TOPO SULLA LUNA (racconto Game)

1 IT?S SEA TIME – Sei un topo e vivi sulla luna: come fai ad andare al mare?
a) Fai l?astro-stop sperando in qualche satellite che torna da marte -vai a 2
b) Ti costruisci un razzo privato utilizzando residui di astronavi americane -vai a 6
c) Ti sdrai e aspetti un maxi-tsunami che sposti un pezzo di oceano indiano nel mare della tranquillità -vai a 21

2 WAITING FOR GAGARIN – Aspetti per giorni con la valigia in una zampa e il salvagente nell?altra, ma non passa nessuno. Come reagisci?
a) è colpa del pollice troppo piccolo! Lo ingrandirò a martellate -vai a 3
b) è colpa del resto del corpo che è troppo grosso! Lo ridurrò a martellate -vai a 4
c) è colpa del fatto che sono un topo e non una topa! no, niente martellate -vai a 5

3 SMOKING GUM – Ottima idea! Un Soyuz russo in orbita dall?epoca di Andropov finalmente ti nota, ma ti intima di sputare il chewing-gum Americano prima salire a bordo. Come reagisci?
a) Mai! l?ho scartato stamattina e sa ancora un po? di cannella! -vai a 10
b) Subito tovarish! sono stato uno stupidov a fidarmi di brooklin! -vai a 11
c) L?ho già ciccato abbastanza. Lo volete un po? voi, comandante? -vai a 12

4 FRENCH WILL BE FRENCH – Pessima idea: ti fai malissimo. Comunque le grida di dolore arrivano a un satellite francese spedito in orbita per monitorare i confini con l?Asia. Ti chiamano a bordo per dargli una mano. Come reagisci?
a) provi a spiegargli che la Francia non è così estesa -vai a 13
b) segnali un?invasione imminente dalle coste del mar nero -vai a 12/b
c) ti viene in mente che se sei un topo non puoi vivere sulla luna, non sei visibile da un satellite, non sei credibile come stratega militare e nessuno ti vuole a bordo su nessun mezzo. E ti svegli che devi andare a scuola e non hai studiato astronomia. -vai a 14

5 ELURA STA A CA? TUA, MALAT? Tè E TUT I RAT!

6 FUEL FOR YOU – Buona idea! Ti dai da fare e lo assembli. Ma manca il carburante. Come la mettiamo?
a) Provi a usare il sangue di Basso -vai a 7
b) Rinunci alla propulsione e monti i remi -vai a 8
c) Vai sulla terra a rifornirti di benzina poi torni indietro e parti -vai a 9

7 DOPE OF DELIVERANCE -Funziona! Ma atterri sull?Aprica e cadi in un controllo a sorpresa: come rispondi in conferenza stampa?
a) La mia è stata una scelta coraggiosa che merita rispetto -vai a 15
b) Ho piena fiducia nella giustizia e so che deve fare il suo corso. -vai a 16
c) Io vengo.dalla Luna! -vai a 17

8 MICE ON ICE – Arrivi nell?estate del 2243, è in corso la glaciazione e non trovi stabilimenti balneari aperti. Come ti comporti?
a) Torno indietro e prendo su gli sci -vai a 18
b) Alzo bandiera bianca!così posso fare il bagno lo stesso -vai a 19
c) Smetto di fare questo gioco -vai a 22

9 MA CI SEI ANCHE VENUTO A VEDERE?
10 La tua determinazione indispettisce gli astronauti che ti rapiscono e ti usano come cavia fino al ritorno in patria, dove ti gettano! Sei finalmente al mar Morto! Morto!

11 La cicca finisce sotto l?astronave che nel tentativo di alzarsi non riesce a spataccarsela e stacca un pezzo di luna, rendendo il cargo troppo pesante per muoversi agevolmente.
Ti perdi nello spazio assieme a Valerij, Oleg e Eugenij

12 Mmmh, qvesto gusto mio presidente deve assolutamente conoscere! Rotta verso a Mar nero dove ora lvi vacanza con Ceausescu! -vai a 12/b

12/b – Sei arrivato sulle coste della Romania e ti puoi pure permettere di mangiar fuori tutte le sere e di sceglierti un po? di compagnia! Ottime scelte! Hai vinto

13 Pprrfff.

14 Ti conviene andare al mare da umano

15 Bah!ci devo pensare!

16 Ottima mossa: mentre ti fissano il processo hai tutto il tempo per andare al mare all?estero e scongiurare l?estradizione: -vai a 12/b

17 Tornaci! I puristi del Copyright ti esiliano sul romantico satellite. Per quest?anno niente spiaggia, niente mare!

18 Bravo spiritosino! E allora la risposta te la scrivo nel 2768

19 Non ti spiego perché, ma vai al -12/b che vinci

20 Chi ti ha detto di venire qui? Nessuna stada ti ci porta!Allora stai leggendo tutti i numeri in fila!ma lassa lè, va!

21 Pigro topo! Torna all?1, da bravo!su!

22 Bravo! Ci sono cose più urgenti da fare: scrivi a maanuel@musicaperbambini.com e pagami da bere.

Musica Per Bambini -C’è Un Topo Sulla Luna-
tema: SE GUARDI IN ALTO – tesi: C’E’ ANCORA LA LUNA DELLA LUNA
VIII comandamento: NON CHIEDETELI TUTTI A ME

C’è un Topo sulla Luna
E il grido di nessuna,
E’ il dono di una duna:
E’ stata proprio una fortuna
Precipitare sulla Luna
C’è un Topo sulla luna,
Il vento lo importuna,
Il sole lo incorona.
Sono atterrato sulla Luna:
Non serve fantasia più alcuna!
E’ gialla mezza luna,
L’altra mezza è bruna,
La bocca mia digiuna,
Ma è grazie al Topo sulla Luna
Che ogni speranza si raduna

Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna

C’è un topo sulla Luna
E’ un colpo di fortuna,
S’alzi la tribuna!
Pensavo non ci fosse alcuna
Forma di vita sulla Luna.
C’è un topo sulla Luna
E il grido di nessuna,
E’ il dono di una Duna:
Sarà arrivato sulla Luna
Come un cammello da una Cruna

Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna

Conosceremo tutto l’una dopo l’una
Di notte spunterà la luna della luna
Ricostruiremo tutto il mondo sulla luna
Lo Costruiremo con strumenti di fortuna
Festeggieremo il giorno zero della luna

C’è un topo in un tana
La tana è in una piana
La piana è sulla luna
Andremo in cerca di fortuna
La troveremo sulla luna
L’ha vista da lontano
Si avvicina piano
Il topo sulla luna
Varca la duna di una luna
Lascia l’impronta di una duna

Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna

Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Ricostruiremo tutto il mondo sulla luna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna

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Il Corriere delle Nuvole

7 Giugno 2007 94 commenti


AVVISTATA ANCORA LA BELLE DAME SANS MERCI

IN ESCLUSIVA LE FOTO FURTIVE FATTE DAL MANGIABINARI

Roma-Da poche ore il comando generale di polizia ha confermato alla stampa la notizia della presenza di un testimone d’eccezione nella vicenda della Belle Dame Sans Merci.
Il testimone sembra essere il Mangiabinari figura pittoresca ormai storica della popolazione underground romana.
Il Mangiabinari , Punk-a-Bestia che vive nella tratta abbandonata
Ostiense-Flaminio deve il suo sopranome alla cura con la quale usa il metallo ricavato dai binari per crearsi spillette spuntoni e affini ; e sembrerebbe aver detto alla polizia quale sarebbe il nascondiglio della Belle Dame Sans Merci.
La relazione ufficiale della polizia allegga anche una foto in cui è immortalata questa donna , misteriosa e bellissima , che scembrerebbe essere stata scattata proprio dal mangiabinari durante uno dei suoi soliti vagabondaggi alla cerca di metallo ferroviario.
In poco più di due settimane si è passati da una leggenda alla cronaca vera e propria ; da un Noir ad un giallo sempre più poliziesco e sempre più tinteggiato dalle sfumature pastello del rosa.
Di una cosa noi della redazione del Corriere delle Nuvole siamo più che sicurì che questa vicenda continuerà a riempire per molto tempo ancora le pagine dei giornali e dei rotocalchi più alla moda nel nostro paese.

Musica Per Bambini -Il Mangiabinari-

Pane e mortadella non satollano il mio ventre
evito le strade, non ho neanche la patente
Sto alle ferrovie come agli oceani i corsari,
Scaltro quanto tetro io mi nutro di binari

Grazie alla delizia con cui sazian le rotaie
mangio fin da quando stantuffavan le caldaie
or per LorSignori sono ancora tempi duri
oro et divoro tonnellate di binari

Sfreccia il super-rapido con splendidi vagoni
Lesto chiede pista e neanche sosta alle stazioni
Mister Macchinista tieni i piedi sui pedali
Controlla, Controllore, che non manchino i binari

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(JHON KEATS SCAMPATO MIRACOLOSAMENTE
ALLA MORTE…LA BELLE DAME SANS
MERCI COLPISCE ANCORA)
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SPAGNA:UN ANGELO SI TOGLIE LA VITA
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Il Corriere delle Nuvole

29 Maggio 2007 113 commenti


JHON KEATS SCAMPATO MIRACOLOSAMENTE ALLA MORTE!!!!

LA BELLE DAME SANS MERCI COLPISCE ANCORA!
STORIA DI DIVE E ANTIDIVE NELLA ROMA DI BISCOTTI

Roma-Ormai non è solo una leggenda , quella della bella ragazza che in giro per la città eterna seduce e uccide gli uomini.E’ stata infatti trovata una sua foto sul telefonino del poeta Jhon Keats da noi gia conosciuto perche amico sia di Ofelia che di Michelangelo Merisi.
Egli stesso nella notte di sabato è stato sedotto dalla Belle Dame Sans Merci mentre camminava sulla Cristoforo Colombo e come è ormai noto , è stato portato da lei in un sottopasso ; proprio come da leggenda , che la vede solita sedurre e uccidere nelle stazioni della metro abbandonate tipo la tratta in disuso ostiense-flaminio.
Come racconta Jhon stesso la bella fanciulla dopo essersi concessa a lui ha cercato di ucciderlo a forza di morsi; le grida forti del poeta pero , hanno destato l’attenzione dei residenti della zona , che allarmanti hanno chiamato le forze dell’ordine e un autombulanza accorsa immediatamente sul luogo ha salvato la vita del malcapitato.
In tanto alla nostra redazione è giunta una lettera firmata BDSM sigla che potrebbe essere l’acronimo di Belle Dame Sans Merci o anche l’acronimo più famoso di Bondage Disciplina Sadodismo e Masochismo , il cui contenuto in rima dice pressocche cosi….(Fortunato chi cattura nel Bosco di Biscotti
melliflue farfalle e gelatinose sprelle. Disponetevi alla flora ingordi di dolcetti , glassate di betulle e laghetti di girelle. Quanto sangue! Quanto sangue sgorga dai biscotti!!! Quanto langue la Bestia negli anfratti chi la segue nel Bosco di Biscotti di Sangue vede rivoli.)
In concomitanza a questa lettera pubblichiamo una ballata a riguardo pervenutoci in redazione direttamente dal malcapitato poeta.

John Keats -La Belle Dame Sans Merci-

Che mai ti cruccia,o cavaliere armato,
solo e pallido errante?
Giace prostrato il giungo in riva al lago,
nè ucello canta.

Che mai ti cruccia,o cavaliere armato,
Così smunto e abbattuto?
Lo scoiattolo ha colmo il suo granaio,
e fu colto ogni frutto.

Un giglio hai sulla fronte
rugiadosa di febbre e di tormento,
e sulla guancia una rosa appassita
rapidamente muore.

Una Dama incontrai
bella nei prati,figlia delle fate;
lunghi i capelli e il passo suo leggeo,
e gli occhi folli.

Composi una ghirlanda pel suo capo,
e braccialetti e un cinto
fragrante;mi guardava innamorata,
con un dolce lamento.

Sul mio corsiero al passo la posai,
nè altro vidi quel giorno,
chè reclina da un lato ella cantava
canzoni d’incantesimo.

Cercò per me dolci radici e miele
e rugiada di manna;
nel suo ignoto linguaggio ella mi disse:
Amo solo te!

Nella magica grotta mi condusse,
là pianse disperata e sospirò,
là io chiusi i folli folli occhi
con quattro baci.

Mi cullò fino al sonno,
là misero sognai l’ultimo sogno
da me sognato mai lungo il pendio
della fredda collina.

Vidi Pallide re,guerrieri e principi
Dal mortale palloreche gridavano:
La belle dame sans merci
ti ha preso nella rete!

Nel Crepuscolo vidi le arse labbra
in orrida minaccia spalancate,
e quivi mi svegliai lungo il pendio
della fredda collina.

Per questo io qui soggiorno
solo e pallido errante,
benchè il giunco è prostrato in riva al lago,
nè uccello canta.

Nel Riquadro in basso l’immagine della Belle Dame Sans Merci presa dal telefonino di Keats immagineche sembra veramente dire….quanto langue la bestia negli anfratti!

Musica Per Bambini -Il bosco di Biscotti-

Sian graditi a chi s?aggira
nel Bosco di Biscotti
Cascate di canditi di glucidi arricchiti

Sian concessi a chi vi spera
biscotti come frutti
Ciambelle colorate e leziose marmellate

Quanto sangue sgorga dai biscotti!!!
-raccoglili da piccoli-

Fortunato chi cattura
nel Bosco di Biscotti
Melliflue farfalle e gelatinose sprelle

Disponetevi alla flora
ingordi di dolcetti,
Glassate di betulle e laghetti di girelle

Quanto sangueee

Quanto sangue sgorga dai biscotti!!!
Quanto langue la Bestia negli anfratti
Chi la segue nel Bosco di Biscotti
Di Sangue vede rivoli.

Si raccolgono alla sera
Nel Bosco di Biscotti
Mielose margherite, rugiade zuccherate

Quando l?Ombra si fa scura
Si riempiono i fagotti
Cespugli di gelati, muschiosi carboidrati

Quanto sangue sgorga dai biscotti!!!
-raccoglili da piccoli-
_________________________________________

P.S.
Un Ringraziamento speciale a Manuel dei Musica Per Bambini che sarà la colonna sonora della mia blog-estate!

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Delle Esplosioni Bucoliche In Pasto Di Biro.

16 Maggio 2007 132 commenti


Il nuovo post aspetta il sole e la lavanda , vuole un massaggio al sapone di marsiglia , vuole ritrovarsi disteso su un prato fiorito , cerca api e fiori , semina polline , imbeve e unge le unghie e i polpastrelli nell’acquasantiera di marmo di una chiese sconsacrata di campagna.
Gioca con il destino dove non entrano parole , dove il camino si dimena e non si accorge quanto è stupido invidiare la bellezza di un campo di papaveri e girasoli.
Ho visto stelle invecchiare e cadere , abbrutirsi e imprecare , contro la luna sudata che grondava miele ma , stelle che nascono di inverno disegnano il cielo per tutto l’anno e non l’abbandonano mai.
La piccola Alice è solo un graffio di vita sulla strada ; è solo pietà su un rantolo d’amore che ha aperto già una breccia donando al grigio il suo colore…il colore viola e celeste quasi blu…calmo e sereno…appagato e miracoloso…come l’amore che attende in un campo di viole…

_____________________________
Ora leccatevi le orecchie!!!!

Mirco Menna -Piccola Alice-

Stelle che tornano ogni inverno a disegnare il cielo
nel blu così lontano
l’iride tua un poco gli assomiglia nel profondo quasi nero
e ancora più lontano
piccola Alice c’è un pasto magro oltre lo specchio
so che ti costerà parecchio
ti costerà
profumo d’edera che intreccia il disegno
che possa crescere sul sasso e sul legno
Invece muterai la notte mostrando le tue insegne
illuminando a giorno
è un’eco di luce che riflette il buio in cui si spegne
per non guardarne il ritorno
piccola Alice graffio di vita sulla strada
ti costerà comunque vada
ti costerà
ma tu sorridi e ti sollevi un po’ la gonna
e scopre una bambina il gesto di una donna

Eppure mi hai trafitto il cuore rubandomi una freccia
dalla faretra del dolore
pietà su un rantolo d’amore che ha aperto già una breccia
donando al grigio il tuo colore
piccola Alice sulla ferita del mattino
ti riconoscerò vicino
ancora un po’
gioca il destino dove non entrano parole
e ti porto negli occhi come gocce di sole

Stelle che tornano ogni inverno a disegnare il cielo
e il blu è così lontano

I Concerti Sopra Le Nuvole Di Musica: Mirco Menna

11 Maggio 2007 55 commenti


Tristezza e Felicità nel mio cuore si fondono diventando languore ora che vi annuncio che questo è l’ultimo concerto della stagione che penso riaprirà nel periodo di settembre-ottobre…La tristezza di dire che questo per il momento è l’ultimo si confronta con la felicità di sapere che entro breve tutti sarete indaffarati nel sollazzarvi da bravi bloggers-vacanzieri al mare,in montagna,in collina….in pianura(perche le pianure non si citano mai poi…).

Ho avuto l’onore di presentarvi tanti bravi artisti purtroppo messi alla berlina dai soldoni dei big della musica italiana ed è stato bello conoscerli insieme,apprezzarli,criticarli ma soprattutto scherzare tutti insieme allegramente perche nello scherzo,nel gioco…nel diverimento esce fuori l’anima più fanciulla e semplice di ognuno di noi ed è meraviglioso guardarsi in viso e scoprirsi cosi follemente umani.

L’artista di questo ultimo venerdi di maggio mi ha scritto ieri da Stoccarda dove si trova in tuornee e dove diceva esserci un pomeriggio piovoso e noi qui invece ad ansimare sotto il solleone mentre aspettiamo che tutti i musicisti e i tecnici preparino tutto a puntino per l’ultimo concerto.
Bloggers in bermuda e bloggerine con canotte coloratossime…tutti accaldati sotto al palco….è dunque venuto il momento di presentarvi:

Mirco Menna (Cantante,Cantautore)

Egli sotto questo caldo ci porge un frutto fresco che noi tutti conosciamo anche per le stupende storie che i poeti hanno saputo ricamarci a pennello.
Questo è l’ultimo concerto e sotto il palco è stata montata per l’occasione una grandissima piscina , potete prendere tutto oggi anche le spremute d’arancia,tanto ogni drink è facilmente reperibile a bordovasca.
Ringrazio con il cuore tutti i bloggers sostenitori degli artisti veri ,li ringrazio di tutta l’attenzione ma soprattutto di aver prestato un’orecchio a chi faticata molto anche troppo a trovare spazio per la propria musica.
Come al solito segue la consueta intervista:

_____3 Domande al dritto_____

1-La prima domanda insolita ormai per tradizione mi porta a chiederti di citare 10 alberi da frutto per descrivere come meglio puoi la tua musica a coloro che ancora non la conoscono.Quali sono dunque questi alberi?

MIRKO-Dieci alberi… per descrivere le canzoni che faccio… Credo di non essere abbastanzametaforico.
Comunque dirò il Melo per via del mitico frutto, più volte causa di grande letteratura e di grandissimi guai.
Il Cipresso, perché non è un albero da frutto, perché è bello ovunque si trovi, cimiteri compresi, e perché nella vita mia ce n?è uno abitato da cento cardellini e da una civetta che tutte le notti canta.
Gli altri otto vengono di conseguenza: Cocomero, Fragolo, Pino della Macedonia, Albero della Cuccagna eccetera. E Limone.
(*Manuele-personalmente avrei aggiunto anche l’albero azzurro del fantabosco!!!!)

2-Tu sei autore di canzoni ricche di stupende immagini retoriche e di tanta poesia ed è facile notare dalle tue canzoni un legame con la storia popolare italiana degli anni passati(basti ascoltare ad esempio Migranti,il Melo,Giro Limoni)…e questa è una cosa che mi riporta alle mente le cronache popolari del maestro De Andrè.Quali sono dunque le tue principali 3 influenze musicali italiane e straniere?

MIRKO-Le mie influenze musicali sono un albero di fico, per esempio. Sotto un fico, d?estate , quando è buono per l?ombra e per i frutti, può uscire una bella canzone.
Per il resto, mi influenzano le cose con le quali, da qualche parte, simpatizzo. La storia popolare, come dici bene, è una di queste. Le altre sono parecchio più di tre.

3-Ecco,Quanto ci Vuole e Nebbia di idee…sono i tuoi tre lavori prodotti finora di cui sicuramente sarai fierissimo perche sono 3 ottimidischi.
Ebbene …a quando un nuovo cd?..e soprattutto a quando un bel concertone a Roma?

MIRKO-Nebbia di idee, il primo. Ecco, il secondo. L?altro, Quanto ci vuole è in realtà un promo uscito con la rivista di musica italiana L?isola che non c?era: ci sono cinque dei tredici brani di Ecco, nient?altro.
Il prossimo cd chi lo sa. Forse prima o forse dopo quello che farò con il Parto delle Nuvole Pesanti, gruppo col quale sto al momento cantando suonando e scrivendo. Comunque, 2008.
A Roma ho suonato con loro alla Palma e recentemente all?ex Cinodromo, se
non mi sbaglio si chiama Acrobax.
E poi ero all?Auditorium circa un anno fa, col mio gruppo a cantare le cose di mircomenna. Dovrei essere in provincia di Roma subito dopo ferragosto , saprò dire.

____3 Domande Al Rovescio____

1-Hai una carriera brillantissima la tua collaborazione con un mostro sacro come Claudio Lolli mi porta ad esser citazionista e dunque….La mariujana ti fa male il chianti ammazza l’anemia?….Da bolognese doc come sei mejo marijuana o sangiovese?

MIRKO-Quand?è il momento loro, non ho preferenze ma mi interessa la sincerità, niente sofisticazioni.
Claudio Lolli fa piacere per questo.(*Manuele-evviva l’ingnoranza….ma
quanto so stupido parlo di Claudio Lolli e cito Stefano Rosso….so proprio un animale!!!!)

2-…C’è chi ride nascosto mentre guarda due amanti che hanno eletto quel posto per incontri incoscenti…sono alcune delle parole della tua canzone ,il melo, diciamo la verità è autocitazionismo e tu sei un maniaco segaiolo vouyerista?!?!?!

MIRKO-Ach… mi hai scoperto, maledizione.

3-Tu hai un blog su tiscali come tutti noi e non dici nulla …e neanche sei mai passato a prendere un drink nel mio bar sopra le nuvole di musica … Questa non te la perdoniamo sai?Come ti giustifichi?????!??!

MIRKO-Eh, mi giustifico portando come testimone il mio sito, che non è aggiornato mai.
Lo stesso blog che tu dici, si interrompe più di un anno fa e ho cominciato, dietro consiglio, non sapendo nemmeno cosa fosse un blog.
Questo per dire che non sono un appassionato della rete, in più dove sto (profonda campagna)la connessione è talmente lenta che ci metto più io ad aprire una pagina web che Previti ad andarsene dalla Camera.
Però ora sono qui, no? Giustificato!
________________

Ora Leccatevi le Orecchie!!!!

Mirco Menna -Il Melo-

Viveva lontano da case da strade e sentieri
nell’oscura memoria di ieri
un coatto marcire di mele
che tutte le sere portava al porcile
per dover di mestiere
Lui nato in un tempo distratto nella pianura
dall’amore contratto da un sì per procura
due destini lontani che gli affanni han legato
come ceppi alle mani
Ancora piccino nel nido con le ali bagnate
che ad ogni volo vedeva tarpate
quando paurosa calava la sera
dalla mano severa del signor genitore
con estremo vigore
E negli anni a venire fu la solita festa
qualche volta più allegra molto spesso funesta
fino a un cupo mattino nebbioso di vino
finito alla testa
Fu così nella stanza dove ci si riposa
con la propria beata ignoranza
sembrava un sonno di sposo e di sposa
inchiodati nel letto da una cinghia rugosa
nell’abbraccio più stretto
Come in una partita come a una mano di carte
ci si gioca la vita si saluta e si parte
sulla corsa finita c’è chi impugna la falce
chi ti copre di calce

Un fuoco una buca e alla loro carcassa rivolse la nuca
e nella fossa custode fedele di povere ossa sputò semi di mele

Così corre la vita ora il seme è una pianta fiorente
e benigna regala il suo frutto ogni volta che passa la gente
che alla sua ombra si ferma e raccoglie sicura
una mela matura
C’è chi ride nascosto mentre guarda due amanti
che hanno eletto quel posto per incontri incoscenti
sono occhi invecchiati che non hanno memoria
quella di questa storia

IMPORTANTE MIRKO MENNA HA UN BLOG SU TISCALI CLICCATE
PER ANDARE TUTTI INSIEME A RIEMPIRLO DI COMMENTI….

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Il Corriere Delle Nuvole

8 Maggio 2007 91 commenti


PAZZO DA IN ESCANDESCENZA IN PIENO CENTRO…SI SCOPRE POI ESSERE L’EX-COMPAGNO DELL’ANGELO

Roma-(Via Dei Condotti)Ieri ore 14 circa sembrava un normale pomeriggio di quelli in cui il sole dipinge di miele le facciate dei palazzi ; quando una folla attonita di turisti , passanti e commessi si stringe in cerchio attorno ad un artista che scaccia tutti in preda al panico e forse a qualche sostanza stupefacente , stracciando tele e disegni in cui precedentemente aveva raffigurato l’angelo di Trinità dei Monti.
All’arrivo delle forze dell’ordine e dei paramedici l’uomo è stato sedato e dai successivi controlli si è scoperto essere M.Merisi ex-compagno della bella Ofelia, l’angelo suicida di Piazza di Spagna preso a cuore ormai dal popolo romano.
L’uomo dopo un breve ricovero al San Gallicano si è presentato alla nostra redazione porgendo una lettera , per spiegare le motivazioni del suo atto , della quale vi proponiamo alcuni dei passaggi piu significativi:
(…Roma…Lunedì V-7-2007 …Da quando Ofelia non c’è più passo le mie giornate a dipingerla , a cercarla sulla tela stando sempre seduto fuori dal caffe greco , dove io e lei eravamo soliti passare un po del nostro tempo libero…E credetemi a farmi dare di matto era la gente che continuamente veniva a chiedermi se poteva comprare questi miei disegni ; alle volte non serve dire di no a chi crede che il denaro compri tutto e certo l’insistenza di un americano che continuava a offrire denaro con risate strafottenti mi ha portato ad impazzire a strappare ogni ritratto perche nessuno lo potesse comprare o rubare.
L’amore che legava me ed Ofelia era unico e ora che lei non c’è piu mi sento solo uno schifoso balordo che appesta la via.
Odio la gente felice e quella infelice ancora di più…Odio la gente
che non si fece i fatti suoi e che portò Ofelia a credere a quella maga che le disse che il nostro bambino mi avrebbe ucciso…che la fece scappare lontano da me ….dalla nostra felicità che le fece incontrare le peggiori persone che si possono conoscere nella vita!!!!
Odio la gente che ha ucciso il mio amore e che ha disperso ogni traccia di mio figlio!!!!
Ora giro e raccolgo di tutto, i cartoni io non li butto più, mi ci seppelisco di notte e dio solo sa quanto maledico la notte, i giorni e la gente di questa città io maledico me stesso e tutta la vita che verrà …Rivoglio Ofelia , lei e la sua vista…lei e la sua bellezza come
quando le dipingevo segni di leopardo addosso prima di andare a ballare insieme…)
Queste le parole dell’artista che ci ha lasciato anche una foto di Ofelia che potete vedere qui sotto.

Un balordo

Tengo ben chiusi i miei occhi e faccio
finta che non sia io
questo che dorme per strada

questo confuso balordo che appesta il
bordo della via

Odio la gente felice e quella infe-
lice ancora di più
odio la gente che vive e quella che
muore ancora di più

Giro e raccolgo di tutto, i cartoni io
non li butto più, mi
ci seppelisco di notte

Anche la merda nei campi ha ricordi e
ricordi io ne ho
Anche la merda ha dei sogni, io credo, ma
sogni non ne ho

C’era una volta un bambino che aveva una
favola tutta per sé e
vissero felici e contenti

Era soltanto un bambino ma aveva la
vita davanti a sé

Io maledico la notte, i giorni e la
gente di questa città
io maledico me stesso e tutta la
vita che verrà

Spesso rivedo un cortile, un cane e un
grande uomo che
mi rincorreva ridendo

c’era una donna bellissima che sospi-
rava verso di noi

Anche la merda nei campi ha ricordi e
ricordi io ne ho
Anche la merda ha dei sogni, io credo, ma
sogni io non ho

C’era una volta un bambino che aveva una
favola tutta per sé e
vissero felici e contenti

Era soltanto un bambino ma aveva la
la vita davanti a sé

Io maledico la notte, i giorni e la
gente di questa città
io maledico me stesso e tutta la
vita che verrà

Tengo ben chiusi i miei occhi e faccio
finta che non sia io

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(STORIA D’AMORE E MORTE A PIAZZA DI
SPAGNA:UN ANGELO SI TOGLIE LA VITA
SUI GRADINI DI TRINITA’ DEI MONTI)
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(TROVATI IN RETE FOTO E VIDEO CHE
TESTIMONIANO LE VIOLENZE
SULL’ANGELO!!!!)
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I Concerti Sopra Le Nuvole Di Musica: Massimiliano D’ambrosio

4 Maggio 2007 55 commenti


Il bar questo venerdì ospita un autentico lupo di mare…e chi il mare lo conosce lo porta dentro…e lo mescola alla sua vita fatta di tempeste ,acque chete ma , soprattutto di tante e tante onde…
Per l’occasione il bar si è riempito di chincaglierie marinaresche….dai nodi piu strani attaccati alle pareti,alle ancore,fino alle reti senza dimenticarci la classica eppur sempre tanto curiosa tuta da palombaro colma fino all’orlo di rum.
E’ con immensa gioia che vi presento l’artista di questa settimana…..(rullo di tamburi)

E con noi stasera:

Massimiliano D’Ambrosio (Cantante,Cantautore)

La direzione del bar informa che le spremute d’arancia tornano ad essere vietate durante il periodo del concerto e che l’abinamento eno-musicale questa volta sarà fornito dall’artista stesso e lo potete leggere nella consueta intervistina che trovate qui sotto:

____3 Domande al Dritto_____

1-La prima domanda…bizzarra per consuetudine mi invita a chiederti i nomi di dieci vini che secondo te descrivono al meglio la tua musica a chi ancora non la conosce.
Dunque hai a portata di mano la carta dei vini?

MASSIMILIANO-Bella domanda per un beone come me non dovrebbero esserci problemi..vediamo un po?.. al primo posto un bel rosso rustico come il Sangiovese poi direi Aglianico,Lambrusco,Dolcetto D?Alba, Nero D?Avola, Cannonau, Chianti, Est Est Est, Falanghina ma non vorrei sembrare troppo raffinato quindi finirei con un nostrano Frascati!
(*Manuele-in tutta franchezza ti avrei chiesto 10 nodi marinari ma dubito che molti compreso ne avrebbero colto appieno il senso)

2-La tua musica sembra ricalcare la musica dei grandi ; personalmente l’ho trovata , come gia sai , legata a De Angelis,De Andrè un po anche a Carosone senza considerare quei cenni di arrangiamento che ricordano Charlie Parker…ebbene quali sono le tue 3 principali influenze italiane e straniere?

MASSIMILIANO-Per gli italiani direi De André perchè non ha mai rinunciato alla bellezza, De Gregori perchè è nato per scrivere canzoni e i Gang perchè non hanno mai rinunciato alla dignità.
Mentre per gli stranieri sicuramente l?autore che più mi affascina è Leonard Cohen, poi direi Jim Croce che ha scritto pezzi veramente straordinari e Georges Brassens perchè è il maestro del maestro (De André)!
(*Manuele-Per quanto Riguarda la dignità dei Gang concordo in pieno!!!!)

3-Finora dopo una carriere veramente brillante un solo cd all’attivo ; il mio paese,forse ci si aspettava più produttivita da un giovane additato a stella da Giancarlo Cesaroni che di certo non ha mai sbagliato uncolpo ….quindi facendonti gli auguri per una carriera il più solare e soddisfacente possibile ti chiedo quando potremmo aspettarti una tua nuova
uscita discografica?

MASSIMILIANO-Intanto grazie per gli auguri; riguardo al prossimo disco, che dovrebbe intitolarsi ,la danza immobile, posso dirti che le registrazioni sono quasi terminate e sono molto soddisfatto di come sta venendo. Credo sarà un lavoro più maturo rispetto a ,Il mio paese. Comunque a fine maggio dovremmo mixare e speriamo di farlo uscire, distribuzione permettendo, il prima possibile.

____3 Domande al Rovescio______

1-Ti sei diplomato all’istituto nautico…di la verità…le voci su cio che succede fra i marinai ti hanno distolto dal continuare la carriera marinaresca?!?!?

MASSIMILIANO-Oltre a quello aggiungici la paura per lo scorbuto!
Che vuoi farci ero gracilino e mi è sembrò meno pericoloso iscrivermi a lettere.
(*Manuele-Vabbe quando si dice una mela al giorno….)

2-La canzone il poeta è tratta da una poesia di Stefano Benni…La via del porticciolo invece da una poesia di Ferlinghetti e per finire la sposa infedele è un componimento di Garcia Lorca…allora ti piace la poesia o non sai scrivere i testi?!?!?!

MASSIMILIANO-Cavolo.. mi hai sgamato… e io che finora l?avevo data a bere a tutti facendo finta di essere colto… Comunque l?ho sempre detto che ispirarsi a qualcosa scritto da altri in pratica è fregargli l?idea.
La cosa curiosa è che in molti mi chiedono di musicare le loro poesie.
(*Manuele-Mo te sei fatto i cazzi tuoi …sai quanti poeti-bloggers ti chiederanno di musicare le loro!?!?!?!?! )

3-Ho letto che hai partecipato al festival degli artisti di strada…diciamo che è la giusta location per la musica italiana vera che è cosi povera e anche per quella finta e ricca che continua a fare buchi nell’acqua
…attento perche prima o poi ti ritroverai Raf che verra a fregarti il marciapiede lo sai!?!?!?

MASSIMILIANO-La giusta location ed anche la più vera. Sicuramente suonare in strada è una delle cose più divertenti che si possa fare oltre a essere una bella palestra.
E poi ci sono talmente tanti marciapiedi che credo ci sia posto per tutti…

____________________________
Ora Leccatevi le Orecchie Chiurma!!!!

La Sposa Infedele
liberamente tratta da una poesia di Federico Garcia Lorca

E io la portai al fiume
credendo fosse sola
ed invece un marito
la chiamava a squarciagola
nella notte di S. Pietro
feci in pieno il mio dovere
ed i grilli quella sera
mi versarono da bere

E fu agli ultimi rintocchi
che sfiorai la sua pelle
e si schiusero improvvisi
tutti i rami delle stelle
la sua voce d?orizzonte
si impigliava tra i capelli
come bambola di seta
lacerata dai coltelli

Superati i rovi e i giunchi
io mi tolsi la cravatta
lei si sciolse il vestito
sporca di baci e sabbia
scivolammo come cani
sulla luna di quel letto
per metà pieni di luce
per metà pieni di freddo

Cavalcai per quella notte
sul migliore dei sentieri
su puledra di cristallo
senza briglie né pensieri
ma non posso dirvi adesso
quello che mi ha sussurrato
perché sono un gentiluomo
quindi un poco smemorato

Agii da quel che sono:
da autentico gitano
ma non volli innamorarmi
di quel fiore peruviano
perché venne con me al fiume
e credevo fosse sola
ed invece un marito
la chiamava squarciagola

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Dei Petali A Passeggio Sul Tramonto Del Maggio Odoroso.

30 Aprile 2007 65 commenti


Una terrazza qualsiasi di Roma…Una delle tante nascosta fra i palazzi antichi della città e fra i platani , apre lo scenario sull’incanto;e con una ripresa panoramica immortala tutte le basiliche invase dai pollini fluttuanti.
Tanti soffici batuffoli di fiore che colmano l’aria e i bronchi di chi è allergico alla primavera……una cosa ignobile essere allergici alla primavera …..come odiare la gioia.
Roma muta tra le radiche di platano che si scuoiano per lasciare spazio a nuove cortecce più morbide,tra i prati freschi di un erba verde che traduce il buio degli occhi in rosso….la magia dei colori relativi…mi chiedo sempre quale idiota abbia deciso di dare il rosso e il verde come colori al semaforo se poi quando chiudo gli occhi mi trovo davanti la percezione del suo opposto!
…..Ma nessuno si è ancora lamentato……E poi le assicurazioni come farebbero con meno incidenti di quelli inspiegabili che ti fanno sentire in colpa perche tu eri sicurissimo di aver visto verde!!!!
Il rosso , il verde , il giallo sono i colori di questo maggio odoroso che con fare assonnato oggi si assopisce in tramonto per albeggiare potente domani.
Non ci sono più foglie secche a terra e nemmeno vergini morte.La bella stagione cancella anche il loro ricordo esplodendo vivace di tante tonalità bizzare,improbabili,splendenti che del sublime e della meraviglia si sono fatte sorelle.
Una fanciulla ha dimenticato che non si possono portare a passeggio le rose e se ne sta li seduta a risistemare i petali nel guinzaglio con il fare da bambina che finalmente ha capito cio che i grandi dicono…ovvero che non si devono mai toccare le ali di una farfalla.
Con tutto cio è arrivato maggio e la paura di giugno mette in moto l’economia e allora tutti a cercare la pelle stirata sotto la lampada uva da reidratare poi con i massaggi cinesi come se anche il corpo cercasse la propria bella stagione.

Ora leccatevi le Orecchie!!!!

3000 Bruchi -Comparse a Gettone-(Vecchia band di Modenini e dei Mode9)

Razzola nel buio fra negativi e vecchi film
Ha un flash al magnesio un obbiettivo giapponese

Cerca la sua stella che gli toglieva il fiato
Lei è la divina ormai restaurata
Ogni rivista buttata
E’ una pista tracciata

I bagni lamiere la lampada uva
La pelle stirata comparse a gettone
Tesoro perche ti riduci cosi
Fammi entrare nel tuo tempio

E non credere nell’al di la
Ti ricicleranno
E nemmeno nell’eternita
Ti ricicleranno

Razzola nel buio fra negativi e vecchi film
Ha un flash al magnesio un obbiettivo giapponese

l’hai mica vista in quel giornale rosa

…Se non ha fatto la lampada uva
Massaggi cinesi comparse a gettone
Tesoro perche ti riduci cosi
Fammi entrare nel tuo tempio
E non credere nell’aldila
Ti ricicleranno
E ti giuro che non ci sara
Ti ricicleranno
Se non hai fatto la lampada uva
Massaggi cinesi comparse a gettone
Tesoro mi ami non credo pero
Fatti fare un altro scatto